Fantasy Sport come funzionano

Lo sport è bello in ogni sua forma, da quello giocato “per davvero”, fatto di corsa e sudore, fino a quello svolto nella comodità di casa, con carte e penna oppure di fronte ad un computer. Stiamo parlando dei Fantasy Sport, uno dei trend più in crescita negli ultimi anni in termini di “seguaci” e appassionati. Una delle principali idee che viene in mente quando si parla di “fantasy sport” è il fantacalcio, definito lo sport più bello al mondo dopo il calcio giocato.

In Italia in maniera particolare, considerando che quello di tirar calci a una palla è lo sport più amato in assoluto, sono tantissimi i giovani e meno giovani che giocano, ogni fine settimana di campionato, al fantacalcio con l’obiettivo di mettere alla prova la propria conoscenza calcistica e vincere, sia che si giochi tra amici, o che ci si diverta online con una community di appassionati.

Breve storia dei fantasy sport

Questo tipo di gioco fonda le sue origini addirittura poco dopo la fine della seconda guerra mondiale. Una delle prime pubblicazioni di fantasy sport riguarda un imprenditore di Oakland, che si dedicò al “fantasy golf” sin finire degli anni ’50. Risale invece al 1962 la nascita della prima lega di fantasy sport, composta da 8 squadre, basata sul football dei tempi.

Da allora sono nate leghe di fantasy sport dedicate ad ogni tipologia di evento, dal baseball (la prima negli anni ’60 a Boston) fino al calcio. Negli anni moderni, grazie alla sempre maggior diffusione di internet, anche i fantasy sport hanno avuto un vero e proprio “boom”, con un aumento esponenziale delle leghe create e dei giocatori coinvolti, ovviamente in tutto il mondo.

Per ulteriori approfondimenti leggi la pagina dedicata alla storia e origini dei Fantasy sport

Come funzionano i fantasy sport?

Sostanzialmente, occorre creare una squadra di fantasia (da qui il nome di questo gioco) usando dei giocatori reali. Proprio perché si tratta di un team di fantasia, la rosa può essere formata da qualunque giocatore si desideri, nel rispetto di alcune regole fondamentali che si orientano molto verso l’economia.

Si, perché nella creazione di una fanta-squadra occorre tenere presente un certo budget fisso, uguale per tutti i giocatori. Tale ammontare di denaro serve per creare la prima squadra e nel corso del tempo può aumentare o diminuire.

Come regola generale diciamo che il valore della propria squadra aumenta se il rendimento dei giocatori è buono (in quanto il valore di un singolo giocatore sale), mentre scende se il rendimento dei giocatori è “zoppicante” (per lo stesso motivo, il rendimento di un singolo giocatore scende).

I giocatori dei Fantasy Games si affrontano in tornei che possiamo suddividere in due tipologie base: Cash Games e tornei GPP (che significa Guaranteed Prize Pool, “Premio garantito”).

I Cash Games

I Cash Games prevedono un maggior numero di vincitori (usualmente il 50% dei partecipanti) e consentono di vincere una somma di denaro pari al doppio di quella spesa per parteciparvi; possiamo suddividerli ulteriormente in due sotto-categorie: campionati 50/50 e testa a testa.

Nei primi, i 50/50, per vincere basta battere metà dei concorrenti per guadagnare una somma di denaro pari al doppio dell’importo pagato per partecipare. Chi si trova nella parte bassa della classifica perde ovviamente tutto il denaro giocato. In un torneo testa a testa (head to head), è necessario invece battere un solo avversario.

In virtù del fatto che è facile vincere, l’obiettivo di questo torneo è scegliere una squadra che sia la più varia possibile. Ad esempio, si può optare per acquistare giocatori che fanno parte di squadre diverse in maniera da diversificare i rischi.

Soprattutto per quanto riguarda la difesa è un discorso fondamentale, perché se si sceglie un team che, per una giornata di campionato, fa un pessimo risultato, si finirà per vanificare tutto lo sforzo fatto con gli altri giocatori.

In questi giochi bisogna sfruttare il fatto che la maggior parte dei “players” farà delle scelte azzardate che, per lo più, non porteranno a nulla. Il punto chiave da considerare è quindi quello di scegliere giocatori che non sono coerenti ma che possono realizzare un buon risultato.

I Tornei GPP

Per i tornei GPP bisogna fare invece un discorso completamente diverso perchè la strategia da usare dovrebbe essere esattamente l’opposto di quella usata in precedenza. In considerazione del fatto che vince solo il 20% dei giocatori (ma le somme guadagnate sono più importanti), bisognerebbe realizzare un team finale composto da giocatori che prenderanno parte a match importanti e che potranno dar spettacolo in campo. A volte ci si troverà a scegliere anche 4 giocatori della stessa squadra. Se il team va bene, tutta la squadra ne beneficerà.

Vedi anche, Come funzionano i Daily Fantasy sport