Possibile fusione tra Draftkings e Fanduel?

Fusione tra Draftkings e Fanduel?

Pare proprio che le trattative tra gli azionisti dei due colossi americani di Daily Fantasy Sports siano già in stadio avanzato, e stiamo parlando dei due leader nel mercato mondiale di questi giochi.

A livello storico una joint-venture di questo tipo può essere paragonata a quella intercorsa tra Pokerstars e Fulltilt per il poker, nel 2012.

Cos’è che ha indotto le due società ad unire le proprie forze? Probabilmente i problemi legali emersi nell’ultima annata in America, dove in alcuni stati dell’Unione i DFS sono stati definiti illegali.

I due colossi, lavorando assieme, potrebbero sostenere le ingenti spese legali, e far fronte comune contro le campagne che stanno infangando i DFS in America.

Gli azionisti di spicco dei due gruppi

Per quanto riguarda Draftkings, tra gli azionisti troviamo la Fox Sports, il Madison Square Garden e Kraft group, già proprietari della squadra di football americano New England PatriotsFanduel invece è sostenuta da KKR & Co. e Time Warner.

Quali sono le cifre chiave delle due compagnie di gaming? 1 miliardo di dollari a testa sui mercati solo lo scorso anno, ma vanno tenute presenti le azioni legali in corso con gli organismi di controllo di tanti stati americani.

Il presente ed il futuro

Ormai la scelta se continuare o meno sulla propria strada, mette gli investitori contro rischi monetari veramente consistenti: Fanduel si è ritirato per primo dallo stato di New York, seguito a ruota dal concorrente, che in Texas invece, ha deciso di continuare ugualmente il proprio servizio (rischiando veramente grosso).

Draftkings e Fanduel sono ormai convinti di offrire al pubblico un prodotto pressoché identico, e piuttosto che farsi una concorrenza spietata, stanno decidendo di concorrere insieme contro il nemico comune delle azioni legali, una piaga che sta minando drasticamente la vita dei DFS in America.

Nel frattempo entrambe le compagnie hanno aperto una sede nella città di Londra, autorizzati dalla Gambling commission britannica.